Milano bombardata
Milano venne duramente colpita dalla guerra. Uno studio afferma che alla fine della Seconda Guerra Mondiale circa l’80% degli edifici del territorio cittadino erano stati danneggiati, soprattutto in seguito ai disastrosi bombardamenti alleati del ‘42 e ‘43.
Il centro storico, la Scale e la Galleria Vittorio Emanuele erano ridotte in macerie. Anche le industrie erano state severamente colpite, soprattutto la Pirelli, la Breda, la Falk e l’Alfa Romeo.
Subito dopo il conflitto cominciarono i lavori di ricostruzione e già nel ‘46 venne inaugurato il nuovo teatro Alla Scala. Nel ‘55 venne costruito il grattacielo Pirelli e dagli anni settanta la metropolitana è diventata uno dei simboli della città.
Savonarola
Nato a Firenze nel 1452, anche se preso dall’attività politica, il Savonarola disgustato dalla corruzione e dalla decadenza del costume espresse apertamente l’esigenza di rigenerazione del clero varcando però i limiti di ciò che era “lecito” ad un religioso e si scontrò così con Papa Alessandro VI, a cui rimproverava i corrotti costumi. Egli, inizialmente, gli proibì di continuare nella sua attività predicativa (tutto ciò accadde nel 1495): ma la sfida lanciata dal domenicano non fu così facilmente vinta perché il Savonarola osò disubbidire all’ordine papale, la quale colpa gli costò, due anni dopo circa, la scomunica e l’appellativo di “eretico”. La situazione non peggiorò solo dal punto di vista “religioso” ma anche politico, in quanto, anche se appoggiato dai “Piagnoni”, i suoi nemici, tra cui ricordiamo i Bigi (fautori dei Medici), gli Arrabbiati (la parte più intransigente dell’antica oligarchia) e i Compagnacci (gli insofferenti del suo rigorismo morale) seppero seminare il malcontento tra i Fiorentini che erano stati minacciati dal Papa di interdetto. Poiché non si era sottoposto alla sfida della prova del fuoco, accettata in suo nome da un suo seguace, Fra’ Domenico Buonvicini da Pescia, il popolo si ribellò e nel 1498 diede l’assalto a San Marco durante il quale il Savonarola venne catturato ed in seguito torturato e sottoposto a ben tre processi, a cui erano presenti alcuni inviati papali, insieme con Fra’ Domenico e un altro confratello, Silvestro Maruffi.
Al termine di tutto ciò il Domenicano fu condannato per eresia ed impostura ad essere impiccato ad una croce e bruciato: tale sentenza fu eseguita nel maggio dell’anno stesso nella Piazza della Signoria e le sue ceneri vennero sparse in Arno.
Gli scambi link
Lo scambio link è morto, non serve a niente! Evviva lo scambio link! Scambio un link con il blog di Pieru sul forum di Giorgiotave, un po’ per vedere cosa succede un po’ per andare controcorrente, cosa in cui sono bravissimo!!
Pieru su tpu
La diaspora dei vari Pieru continua imperterrita ma non sempre con gli stessi risultati, in alcuni punti va meglio che altrove. Un paio di blog in particolare non vengono valorizzati come dovrebbero da MR. G, uno di questi è il blog di Pieru su TPU che contiene perle di saggezza altrettanto valide di quelle che trovate qui ed è quindi una risorsa assolutamente i m p e r d i b i l e !!
Centro estetico
Nella mia prossima vita voglio fare un lavoro diverso. Voglio gestire un centro estetico, sembra una cosa decisamente divertente e soprattutto poco stressante.
La gente cerca un centro estetico a Milano per la ceretta, il massaggio anticellulite, la maschera di bellezza ma soprattutto per rilassarsi; a volte fanno un salto in un centro di questo tipo subito dopo aver lasciato l’ufficio e prima di tornare a casa, a volte fanno una scappata in pausa pranzo, soprattutto per una lampada veloce.
Il centro estetico punta di diamante sul suo sito mette in vendita prodotti di cosmesi e salute, realizzati da un laboratorio specializzato in grado di creare prodotti di sicura efficacia su ricette esclusive.
Article marketing
Una comunicazione di servizio, una marketta, chiamatela un po’ come vi pare ma questo post non ha alcun senso se non (forse) per il sottoscritto. Nell’ambito di un progetto per me importante, relativo all’article marketing, ho infatti la necessità di segnalare un post.
Si tratta di una segnalazione “tecnica” il post di per sè non è particolarmente interessante ma mi offre l’opportunità per un esperimento che, nelle prossime settimane, potrebbe farmi arrivare ad una conclusione interessante!
Il mio lavoro
Ci sono dei momenti in cui adoro il mio lavoro e questo è sicuramente uno di quelli. per tutta la vita mi sono chiesto cosa fosse un tornio e se questi avessero due o tre assi. Anche l’incontro con un tornio multi asse è stata un’esperienza più unica che rara e grazie al mio lavoro ho finalmente colmato una lacuna incredibile.
Adesso conosco tutti i segreti di una torneria dato che il cliente non riesce a trovare il tempo per spedirmi un po’ di materiale. Mi basterebbe qualche manuale di istruzioni, qualche preventivo, qualche offerta che ha già fatto ma lui non ha tempo. Si occupano di lavorazioni al tornio fin dal cretaceo superiore, fanno pezzi personalizzati e riescono a competere con la concorrenza cinese ma non hanno il tempo di mandarmi qualcosa di scritto. Quindi mi sono dovuto arrangiare, adesso so tutto dei torni! Non li so usare ma le basi teoriche ce le ho tutte!
Sexy shop
Un sito in cui si parla di sexy shop deve per forza essere zozzo? Per carità, lo so benissimo che si parla soprattutto di falli di gomma e altri attrezzi analoghi ma, sinceramente, dov’è il problema?
Il sito in questione è una specie di directory. Tanto per capirci una specie di “pagine gialle” solo che invece di elencare tutti i negozi e le attività commerciali elenca solo ed esclusivamente i sexy shop.
A me non pare una cosa così scabrosa anzi, mi sono divertito a farlo!
Dietro le quinte

zerodelta.net
Sicuramente la maggior parte dei miei fan sa che una bella fetta del mio lavoro è dedicata a questo sito, la mia creaturina. Per carità, non è che faccio tutto io, però ci investo parecchio del mio tempo e delle mie energie e tutto sommato somiglia a quello che vorrei che fosse.
Dietro un sito di queste dimensioni c’è un lavoro decisamente pesante e ogni aggiornamento si rivela spesso un incubo. Per esempio l’ultima modifica è stata decisamente rivoluzionaria, abbiamo modificato la grafica, il motore che impagina i contenuti online, una bella fetta del back-end e (non ci facciamo mancare niente) abbiamo pensato di modificare al volo una bella fetta dei contenuti.
Dopo mesi di lavoro al momento del rilascio c’erano un sacco di errori. Non c’è niente da fare, nonostante mille, diecimila test quando si va “live” spunta sempre fuori qualcosa che non va, sembra essere una maledizione. E di cose che non andavano ce ne erano parecchie, url sbagliate, 301 che non funzionavano ma soprattutto il sito era di una lentezza esasperante.
Piano piano le cose sono andate a posto, quello che manca è il tempo per fermarsi e darsi una pacca sulle spalle, magari allo specchio, per dire: “bel lavoro”.
La Regia Marina
Come dice il mio saggio padre io eccello in una cosa: la capacità di automettermi nella merda. In parole ricche lui si riferisce al fatto che io prendo sistematicamente impegni superiori a quello che le mie forze riescono a mantenere, soprattutto nella vita privata. Ancora una volta ho avuto la dimostrazione di quanto ha ragione: un paio di anni fa ho deciso di creare un sitino sulla Seconda Guerra Mondiale in cui riversare (per diletto) un po’ del materiale che ho raccolto in questi ultmi 40 anni. Una cosa wiki-style, per intenderci. Una cosetta da niente. Ho deciso di cominciare a creare una scheda per ogni mezzo della Regia Marina. Ogni scheda per ora ha al massimo una riga, le settimane passano, io inserisco ma non se ne vede la fine.
Probabilmente morirò molto prima di riuscire a completarlo …
-
Archivi
- gennaio 2010 (1)
- dicembre 2009 (1)
- settembre 2009 (3)
- agosto 2009 (1)
- giugno 2009 (2)
- maggio 2009 (2)
- aprile 2009 (2)
- marzo 2009 (1)
- febbraio 2009 (1)
- gennaio 2009 (1)
- novembre 2008 (2)
- ottobre 2008 (1)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS