Un altro blog di Pieru?

pieru che in Finlandese rende l’idea …

Controindicazioni della dieta

magroUna dieta che funzioni davvero esiste? Una cosa facile, che non costringa a sacrifici, che permetta di mangiare quello che si vuole quando si vuole e non costringa a fare esercizio fisico esiste? Se possibile senza troppe controindicazioni, a parte quella di ritrovarsi più magri e magari di finire per sbaglio in mezzo ai cuscini del divano, questo potrei sopportarlo.

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dicembre 25, 2015 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Le cose fatte con cura

arancia_meloneNon so come funziona per tutti gli altri che lavorano all’estero, io posso solo parlare e dico che qui dove abito adesso mi trovo benissimo, non tornerei mai in Italia, non ce la potrei fare. Alcune cose però della nostra penisola mi mancano, mi mancano moltissimo.

Una di queste è il cibo e non mi riferisco solo alla qualità delle nostre pizzerie e dei nostri ristoranti ma anche all’attenzione per i componenti di base, in poche parole per quello che si trova al supermercato.

Avendo passato i primi quaranta e passa anni della mia vita in Italia ho alcune abitudini consolidate e radicate. Per esempio non controllo la data di scadenza di un prodotto perchè è impossibile trovare nel banco di un supermercato un prodotto scaduto. Qui può succedere.

In Italia non leggevo sempre l’elenco degli ingredienti qui è necessario. Coloranti e conservanti artificiali imperversano. Ora, io non sono un salutista, igienista, vegano o salcazzo ma non capisco perchè devo mangiare carne colorata artificialmente o formaggio pieno di conservanti.

A volte basta un po’ di attenzione, per esempio non mi pare difficile mettere le arance nella scatola giusta, non credo di sbagliare.

dicembre 23, 2015 Posted by | Italia | | Lascia un commento

Colazione americana

baconAnni e anni di film e telefilm americani stanno provando a insegnarci molte cose. Negli anni ’50 per esempio ci insegnavano che fumare fa figo, negli anni ’80 che mangiare nei fast food è meraviglioso, tutte cose opinabili.

Sul fatto che “la prima colazione è il pasto più importante della giornata” invece l’insistenza dura pervicacemente da molto più tempo e sembra non mollare, “la colazione dei campioni” l’abbiamo sentita citata in mille film, chissà a cosa si riferisce, forse a una vecchia pubblicità made in USA?

Comunque guardando una fonte attendibile sulle abitudini americane, per esempio i Simpson, possiamo concludere che questi la mattina si alzano, si lavano, si vestono di tutto punto e prima di uscire di corsa scaraventandosi fuori dalla porta per non perdere il bus non rinunciano a una abbondante dose di uova e pancetta.

Sarà ma io appena sveglio riesco al massimo a pisciare e a trascinarmi in cucina per il caffè. Poi, se tutto va bene, riesco a darmi una sciacquata approssimativa, a ritrascinarmi in cucina per il secondo caffè e uscire per provare ad arrivare meno in ritardo del solito.

Hanno lo stomaco dei campioni, altro che storie!

dicembre 18, 2015 Posted by | Italia, Ridere | Lascia un commento

Incastrato

bloccatoQuando ero giovane mio padre dicevo che avevo un enorme talento nell’auto-mettermi nella merda.

Sono passati tanti anni da allora ma questo talento ce l’ho ancora, una delle poche cose in cui non sono cambiato. La maggior parte delle altre certezze sono crollate ma questo vizio ce l’ho ancora, tale e quale.

Non ho bisogno dell’aiuto degli altri per farmi incastrare, ci riesco benissimo da solo, modestamente, non cercate di darmi una mano che riesco a infilarmi da solo in situazioni da cui non è banale uscire, un po’ come il gattino della foto solo che lui è buffo e simpatico, ispira tenerezza.

dicembre 11, 2015 Posted by | Ridere | Lascia un commento

Magia!

magiaCi sono alcune cose che funzionano per magia. Una di queste è internet o meglio, alcune cose che funzionano con internet. Per esempio chi paga? Perchè deve essere tutto gratis? Esempio numero uno: tanti anni fa mia nonna mi chiese come funziona internet. Dopo una piccola dimostrazione (eravamo nell’epoca dei modem e di netscape navigator) ha iniziato a farmi una serie di domande e una delle più astute era “chi paga?”. Le avevo appena spiegato che ci stavamo collegando a un sito ospitato su un computer dall’altra parte del mondo e lei non era convinta del fatto che noi stessi spendendo solo il costo di una telefonata urbana.

Più recentemente, con persone anche giovani e di media intelligenza i dubbi rimangono. Facebook: chi paga? Possibile che non sia chiaro il fatto che, se non ti chiede soldi, significa che sei tu la merce di scambio? Pensate davvero che quei ridicoli banner bastino a pagare server, programmatori, decine di dirigenti e ingegneri strapagati?

Ultimo esempio (contrario). Vado in edicola e compro il giornale: vorrei il Corriere della Sera. 2.50, oggi c’è il supplemento salcazzo, ecco a lei, grazie arrivederci.

http://www.corriere.it: mi chiede 10 euro al mese (o 100, o un solo euro all’anno, poco importa): abbandono il sito e corro subito su repubblica.it, brontolando a bassa voce contro l’avidità del mondo.

I conti qualcuno li deve pagare, non esiste la magia.

dicembre 5, 2015 Posted by | internet | , | Lascia un commento