Un altro blog di Pieru?

pieru che in Finlandese rende l’idea …

Ci sei quasi riuscito

Sei un lavoratore con un compito difficile, devi mettere un albero in un buco.

Il principio dovrebbe essere chiaro un po’ a tutti, almeno quelli che hanno una certa età.

Un oggetto lungo e un buco… semplice no?

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aprile 24, 2019 Posted by | Ridere | | 1 commento

Anti-contaminazione

Noi ridiamo e scherziamo ma intanto la tecnologia avanza inarrestabile, ci ha dato internet, i social network, i blog, i telefoni cellulari e gli smartphone ma ci ha dato anche tante cose positive, a tutti quelli che sognano un ritorno ai valori bucolici dei tempi che furono mi permetto sempre di ricordare che, sì, tanti anni fa non c’era facebook e non c’era la posta elettronica ma dal punto di vista sanitario le cose stavano peggio, molto peggio.

Il mondo è bello perchè è vario, abbiamo la libertà di opinione e uno vale uno con tutte le conseguenze che questo porta: i negazionisti, gli sciachimisti, i terrapiattisti e tutti i movimenti no-qualcosa che hanno in comune il “no”, portandolo avanti come un feticcio, come se il dire di no a tutto garantisca sicurezza e stabilità.

Faccio molta fatica ad accettare i preconcetti, siano questi per il “no” o per il “sì” ma obiettivamente i cosiddetti novax faccio fatica a capirli. La scienza medica ha fatto passi da gigante e ci ha portato a vivere molto più a lungo e molto meglio, questo non significa che bisogna accettare indiscriminatamente qualsiasi progresso o presunto tale ma che, secondo me, bisognerebbe in molti casi avere l’umiltà di ascoltare il parere degli asperti, di quelli che si fanno il mazzo con la ricerca, dei dottori e dei tanti tecnici che lavorano faticosamente attorno al sistema sanitario, inteso come ambiente che ci ha portato a vivere meglio, molto meglio, rispetto ai “bei tempi”.

Ci sono aziende che preparano farmaci, aziende che si occupa di garantire che alcuni ambienti siano privi di contaminazioni, ci sono medici e ricercatori… sono tantissimi, sono esseri umani, non sono infallibili ma bollare un intero settore con termini “big pharma” mi pare una bestialità colossale. Sono tutti complici? Dal premio nobel a chi si occupa di decontaminazione? Possibile che siamo diventati tuttologi? E’ facile mettere un’etichetta a un’industria o a un settore, sparare sentenze e dimostrare sempre e comunque mancanza di fiducia ma è giusto? E’ la cosa più intelligente da fare (soprattutto quando si parla della salute)?

aprile 17, 2019 Posted by | Markettting | | Lascia un commento

L’asso della lavatrice

lavatrice

Come molti uomini non ho un gran bel rapporto con la lavatrice. Finchè si tratta di lavare le lenzuola o i capi bianchi in generale non ci sono problemi ma appena c’è qualcosa di più sofisticato comincio a fare danni.

Niente a confronto con l’utente di questa lavanderia, sicuramente un uomo, l’asso della lavatrice!

aprile 3, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Freddo porco

Fa un freddo porco, dalle mie parti non c’è la neve per fortuna ma da altre parti non sono così fortunati.

In Canada in particolare di neve ne hanno parecchia, a volte troppa e sono piuttosto avanti con la capacità di gestirla.

marzo 27, 2019 Posted by | Ridere | | Lascia un commento

Vado a lavorare al tornio

Un milionicino di anni fa, quando ero giovane, quando si voleva dire che uno aveva sbagliato mestiere si usava l’espressione “datti all’ippica”. Quando si voleva parlar male di qualcuno ed evidenziare le sue carenze intellettuali si diceva “braccia rubate all’agricoltura”. Si potrebbe aprire un lungo dibattito sul classismo celato dietro queste espressioni, quello che però mi affascina è l’obsolescenza del concetto stesso.

L’ippica adesso mi sembra un settore altamente tecnologico, non dico che serve una laurea in biologia molecolare per diventare professionisti ma credo che ci manchi pochissimo.

L’agricoltura è diventata sofisticatissima, dal punto di vista meccanico, chimico, biologico. Gli agricoltori di successo sono pluri-laureati ed hanno comunque una preparazione notevolissima.

Mi era rimasto un ultimo baluardo, anche in questo caso una reminiscenza di gioventù, in fondo al cuore pensavo: se tutto va male posso sempre provare a fare il tornitore, la buona volontà non mi manca, lavoro un numero di ore che Stakanov levati quindi almeno lì posso farcela, potrebbe essere un lavoro adatto alle mie limitate capacità mentali. Invece pare proprio di no, pare che una moderna torneria sia parecchio diversa da come me la ricordavo e come la immaginavo, un tornio moderno sembra una camera di decompressione istallata su un’astronave più che una macchina rumorosa ma semplice… anche questa strada mi è preclusa, dovrò trovare un altro piano B.

marzo 20, 2019 Posted by | Varie | | Lascia un commento

La razza sorridente

Onde evitare spiacevoli malintesi chiarisco subito che con il titolo del post non mi riferisco alle razze umane ma alla razza nel senso ittico del termine. Se ancora non avete capito guardate meglio la foto pubblicata: avete mai visto un pesce sorridente? No, i cartoni animati Disney non contano!

marzo 13, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Il tetto apribile

tetto apribile

Per chi soffre di claustrofobia l’automobile può essere un luogo poco piacevole, il tetto apribile aiuta a viverla meglio, sembra di respirare meglio e diminuisce la sensazione di soffocamento.

Certo, questo optional ha le sue controindicazioni: bisogna ricordarsi di chiuderlo, soprattutto se si abita in Canada.

marzo 6, 2019 Posted by | Ridere | | Lascia un commento

Cuffie bluetooth

Da quando la Apple ha messo in commercio il nuovo modello di i-phone tanti dei suoi fedeli sono rimasti disorientati: dopo aver investito cifre notevoli per cuffie di ottimo livello di fronte all’assenza di spinotto sono rimasti spiazzati.

La donna della foto è un classico esempio, probabilmente non ha le idee molto chiare sul funzionamento della connessione bluetoth.

febbraio 27, 2019 Posted by | Ridere | | 1 commento

Le estensioni delle ciglia

Nella mia ignoranza e nella mia ingenuità mai avrei pensato all’esistenza di simili ritrovati della tecnologia e delle cosmesi. Intendiamoci: so benissimo che le donne si truccano e che il trucco non comprende soltanto creme e pigmenti, so anche che l’unico modo per vedere una donna “vera” e svegliarla alle 6 del mattino e osservarla mentre brancola per scendere dal letto. So anche che gli occhi sono una parte fondamentale del viso e quindi che necessitano di attenzioni particolari in fase di trucco e parrucco, quello che proprio non sapevo è il fatto che esistessero delle estensioni per le ciglia, proprio come quelle per i capelli. Oddio, immaginavo che esistessero ma pensavo che fossero prodotti complicati e costosi, riservati a modelle e professioniste del settore, invece scopro che si tratta di prodotti molto diffusi e molto comuni, che anche la casalinga di Voghera sa applicare, che si trovano in commercio e che costano anche relativamente poco… non si finisce mai di imparare.

 

febbraio 20, 2019 Posted by | Markettting | | Lascia un commento

Buon compleanno, Fido

Nella mia famiglia c’è una gatta e mai potremmo permetterci il lusso di avere un cane. Lusso non è la parola adatta, non è un problema di costi ma di tempo o meglio, per essere totalmente onesti, di pigrizia. L’idea di portare a spasso il cane tre volte al giorno mi mette un’ansia pazzesca e non vorrei mai che un membro della famiglia fosse infelice e quindi, per tagliar corto, niente cani. Il cane della foto però sembra immensamente felice, non mi sembra strano che abbiano organizzato una festa di compleanno (lo abbiamo sempre fatto per la nostra gattina), però non avevo mai visto un cane sorridere.

febbraio 13, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento