Un altro blog di Pieru?

pieru che in Finlandese rende l’idea …

Happy sexy halloween

sexyhalloweencostumes1465x418Ai miei tempi non c’era halloween. Cioè esisteva, in America, era una roba da americani. Al massimo noi ragazzino sapevamo che era una festa che aveva qualcosa a che fare con le caramelle e con i cocomeri, tutto grazie alle letture di Chiarlie Brown e del fatto che Linus la notte di ognissanti attendeva invano l’arrivo del Grande Cocomero.

Che poi forse doveva essere una zucca ma non importa.

Halloween dovrebbe essere una festa per i bambini, una specie di carnevale autunnale, invece io vedo un sacco di gente che si iscrive, cerca di imbucarsi e partecipa a questi fantomatici parti di Halloween. Roba da ragazzini di ogni età, gente che anagraficamente veleggia verso la cinquantina ma non si rassegna a tenere i ridicoli comportamenti di un ventenne. Pensavo.

Poi ho cominciato a vedere le foto di alcune di queste e ho capito: è tutta una questione di sesso, di sesso e di topa. Halloween è una festa della topa. Ragazze svestite sexy ansiose di darla via prima del sopraggiungere della mezzanotte, è così che sono queste feste di Halloween che si svolgono in tanti locali di Milano e provincia?

Dubito che le cose stiano esattamente così ma per sicurezza includo in questo post una foto con delle belle tope in costume di Halloween, i maghi del marcheting (l’errore è voluto) dicono che poche cose attirano i lettori come le donne nude e i gattini, magari nel prossimo post metterò l’immagine di qualche gattino perchè questo blog avrebbe proprio bisogno di qualche lettore in più.

Buon Halloween a tutti!

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ottobre 31, 2014 Posted by | Markettting | Lascia un commento

Siena e Palio

Siena_Palio-Fahnen_20030815-360Il palio

Il 2 luglio e il 16 agosto a Siena, in Piazza del Campo, si svolge il tradizionale Palio, una corsa di cavalli montati a pelo (senza sella) tra le diverse contrade di Siena che monopolizza l’attenzione della città per diversi giorni; questo è dato dal fatto che il palio non è esclusivamente una manifestazione storica o la rivisitazione di un’antica giostra medievale, ma è l’espressione dell’antichissima e radicata tradizione senese. Il palio è ben lontano dall’essere una manifestazione che si possa gabellare in “pochi giorni”, ma è il frutto di un’accurata e maniacale organizzazione da parte delle contrade cittadine, che conducono un’intensa vita sociale ed associativa durante tutto l’arco dell’anno. Vi sono in tutto 17 contrade (Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre e Valdimontone) dieci delle quali partecipano al Palio; ad ogni corsa correranno obbligatoriamente le 7 contrade che non hanno preso parte alla corsa l’anno precedente e saranno estratte a sorte tre delle dieci contrade che già avevano corso la carriera un anno prima così che i rioni che possano prendere parte alla manifestazione siano sempre e comunque dieci. Le estrazioni avvengono circa un mese prima del palio (l’estrazione a sorte per il Palio di agosto solitamente avviene la domenica successiva al Palio di luglio).
Il Palio richiama anche molti turisti ed è seguito in diretta da molte televisioni.

Collegata al Palio è una viva polemica da parte delle associazioni di animalisti che ritengono la corsa estremamente rischiosa per la vita dei cavalli. Anche a causa di queste pressioni dell’opinione pubblica, negli ultimi anni il Comune ha moltiplicato gli sforzi per garantire un alto livello di sicurezza e di supporto veterinario.

A Siena comunque il cavallo è tenuto in grande cura e allenato per tutto l’anno e particolarmente durante le 96 ore del Palio, visto che questi è l’unico in grado di portare il “cencio” (il riconoscimento della vittoria) nella contrada: è il cavallo che rappresenta la contrada tramite la spennacchiera (la coccarda con i colori della contrada posta sulla fronte dell’animale) e non il fantino. È il cavallo che vince il Palio anche “scosso” (cioè senza il proprio fantino). A Radicondoli esiste anche un pensionato per tutti i cavalli da Palio che non possono più correre per infortuni o per anzianità. Un’ultima nota per far comprendere la venerazione dei senesi per questo animale: non si dimentica il nome di un solo cavallo che abbia partecipato alla corsa e ai più vittoriosi si dedicano tombe dove i contradaioli possono rendere gli onori a questi corridori scomparsi (ad esempio la tomba di Brandano, un mitico cavallo del recente passato di Siena).

Fonte: wikipedia

Le contrade

Le contrade si costituirono tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo quali organi decentrati del Comune con compiti amministrativi e di ordine pubblico. A capo di tali istituzioni – con sede nelle chiese, luoghi di culto e di riunione – fu posto un Sindaco, che rispondeva del suo operato direttamente al Podestà, affiancato da Consiglieri eletti dal Popolo. La struttura delle Contrade fu completata dalla formazione delle Compagnie Militari (l’esercito della Repubblica) in cui prestavano servizio tutti gli uomini validi. Le Compagnie Militari furono a loro volta raggruppate nei cosiddetti “Terzi” in cui era territorialmente divisa Siena: “Terzo di Città”, “Terzo di S. Martino”, “Terzo di Camollia”. Nel Trecento le famiglie di Siena erano suddivise in 42 Contrade, che si ridussero a 23 fra il XV e XVI secolo. Le 23 contrade presero il nome di Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Gallo, Giraffa, Istrice, Leone, Liocorno, Liofante, Lupa, Montone, Nicchio, Oca, Onda, Orso, Pantera, Quercia, Selvalta, Spadaforte, Tartuca, Vipera. Nel corso del tempo alcune Contrade sono state “inglobate” da altre (all’anno 1675 si fa risalire la definitiva scomparsa di sei Contrade: Gallo, Leone, Orso, Spadaforte, Vipera, Quercia) e le attuali Contrade sono 17: Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Lupa, Leocorno, Oca, Nicchio, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre e Valdimontone.

Fonte: sienaxnoi.it

ottobre 29, 2014 Posted by | Italia | , , | Lascia un commento

Vetrina del prodotto

cancelleriaRicominciamo a parlare di Marketing anzi di marchetting, ovvero l’arte di presentare un prodotto per renderlo appetibile, per riuscire a venderlo. Scienza quasi esatta con dei rigidi canoni e delle regole ferree. Una delle più importanti è il luogo, la logistica anzi per dirla in markettese la location. E’ fondamentale scegliere il posto giusto per riuscire a vendere qualcosa, anche degli alcolici.

Quale luogo migliore allora del reparto scuola di un supermercato, soprattutto in un paese in cui ai minorenni è proibito acquistare bevande alcoliche?

ottobre 29, 2014 Posted by | Markettting | , | Lascia un commento

Lucca Comics 2014

manifesto-2014-home-dxInizia il 30 ottobre il Lucca Comics and games 2014, quest’anno forse riuscirò ad esserci e spero sia una figata come tre anni fa.

Ovviamente ci vado soprattutto per vedere le cosplayer mezze nude ma anche per cercare qualche fumetto. Insieme a me ci sarà un amico che ha un furgone intero di fumetti da vendere, causa crisi economica. Ha di tutto, da Thor e l’uomo ragno all’intera collezione di molte serie Bonelli, tutte in originale, Nathan Never, Dylan Dog, Legs, magico vento e tanti altri. Se vi interessa avere i dettagli di quello che vende lasciate pure un commento a questo post oppure mandatemi una mail, vi metto in contatto.

ottobre 27, 2014 Posted by | Fumetti | Lascia un commento

Non li fanno più i padri di una volta

Caro CristopherCaro Cristopher,

sono andato a cena con lo zio e la zia, non sapevo a che ora saresti tornato dal lavoro, scusa per il pacco 😦 ti ho lasciato un po’ di soldi con polpettina per la pizza e la birra. Divertitevi, ci vediamo quando torno a casa, ti voglio bene… papà

Troppo divertente questo cartello lasciato da un papà moderno. Le parti più esilaranti stanno nei dettagli. Cominciamo dall’alto, papà non ha trovato il nastro adesivo e quindi ha usato un piccolo post-it per appendere il biglietto, probabilmente al frigorifero. Si potrebbe anche parlare del motivo per cui ha lasciato un biglietto cartaceo invece di inviare un whattsupp un sms o qualcosa del genere ma soprassediamo…

Papà non sa a che ora il figlio torna a casa dal lavoro.

Infischiandosene dei bisogni primari della prole lo lascia in casa presumibilmente senza cibo. Ora se il figlio è così giovane o rincoglionito da non sapere badare a sè stesso perchè gli lascia i soldi per la birra? Possibile che non ci sia assolutamente niente in casa?

Parliamo dei soldi. Dove li lascia anzi a chi? Basta guardare la parte inferiore della foto, sono 40 dollari e li lascia in custodia al gatto “polpetta”.

Chiusura finale che tutte le donne non faranno a meno di notare: il papà non si sogna neanche di dire quando tornerà a casa.

ottobre 25, 2014 Posted by | Ridere | Lascia un commento

Turismo a Pisa

PisaDuomoSunset20020322Nonostante Pisa sia annoverata fra la maggiori città d’arte d’Europa, gran parte del turismo gravita tutt’oggi intorno al complesso romanico di Piazza del Duomo con delle ricadute negative sulla città stessa: se il Museo dell’Opera del Duomo è fra i musei più visitati d’Italia, è emerso che la maggior parte degli altri musei della città sono invece semisconosciuti.

Nel 2008 il museo di Palazzo Reale è entrato nella triste classifica dei musei meno visitati del Paese, mentre sia nel Museo nazionale di San Matteo, nella Certosa di Pisa e nel Museo della Grafica si registrano cifre significative, ma non paragonabili a quelle che si registrano nel complesso di Piazza del Duomo

Con l’apertura del Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi, avvenuta nel 2008, il restauro del Palazzo Reale e l’imminente recupero dell’area dell’Ospedale Santa Chiara, la città sta puntando ad una rivalutazione del suo centro storico e ad un assetto urbanistico più moderno e accogliente, sia per il turista che per il cittadino, che tenda alla riqualificazione di aree importanti e meno conosciute come i lungarni. Gran parte delle opere in programma sarà realizzata con i fondi PIUSS stanziati dall’Unione Europea, mentre il restante verrà finanziato dalla Regione Toscana, dal Comune e dalla Provincia di Pisa.

Per chi cerca informazioni turistiche su Pisa e sul suo territorio internet offre una miriade di possibilità, wikivoyage ad esempio ma anche il piccolo sito pisaxnoi.it gestito con entusiasmo e passione.

ottobre 22, 2014 Posted by | Italia | , | Lascia un commento

Eva Riccobono

Eva_Riccobono_Labbra-296x300L’Italia non finisce mai di stupire. E anche le italiane non scherzano, ho “conosciuto” Eva Riccobono guardando un divertente film, Passione sinistra, che non posso fare a meno di consigliare a tutti quelli che hanno voglia di passare un po’ di tempo divertendosi. Mi raccomando però: non pagate per vedere il film, aspettate che esca in televisione.
Di Eva Riccobono non sapevo un tubo, bella ragazza questo è evidente ma non sapevo che era addirittura una super top model e nemmeno che fosse nata a Palermo. Notevole poi la pseudo Bardot Pose della foto qui accanto, gambe notevoli. Se provasse a mettere i collant come prevede la posa e far abbassare il fotografo…

ottobre 15, 2014 Posted by | Varie | | Lascia un commento

Le cascate del Niagara

Niagara-Falls-in-a-barrel-1901Alcuni di voi hanno visto le Cascate del Niagara, qualcuno le avrà magari visitate. Io non ci sono mai stato ma sono convinto che siano uno spettacolo affascinante.
La signora ritratta nella foto è passata alla storia per essere stata la prima donna, nel 1901, a buttarsi dalle cascate all’interno di un barile e a sopravvivere all’impresa.

Non c’era ancora la televisione altrimenti ci stava tutto in reality attorno a questo record.

ottobre 8, 2014 Posted by | Ridere | Lascia un commento

Celebrità palermitane

Ciccio_e_Franco_Moulin_RougePalermo è stata città natale di due papi: il primo, papa Agatone, divenuto monaco a Palermo, fu a capo della chiesa dal 678 al 681. Agatone è raffigurato in una statua situata sulla balaustra posta fuori la cattedrale della città ad angolo con il Corso Vittorio Emanuele. Una decina di anni dopo venne eletto il palermitano Papa Sergio I, cui si deve l’introduzione dell’Agnus Dei nella liturgia.

Tra le personalità nate a Palermo spiccano lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa autore del celebre romanzo Il Gattopardo, la scrittrice Natalia Ginzburg, il maestro del cinema Vittorio De Seta. Nel campo dello spettacolo abbiamo Virgilio Savona del Quartetto Cetra, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, tra i più celebri comici del cinema italiano. Nella loro comicità non mancavano le battute in dialetto palermitano e le buffe mosse di Franco Franchi, che spesso ricordavano quelle dei Pupi siciliani. Altri personaggi famosi del cinema nazionale nati a Palermo sono: Aldo Baglio, Francesco Benigno, Lando Buzzanca, Pino Caruso, Luigi Lo Cascio, Claudio Gioè, Francesco Scianna, Tony Sperandeo (conosciuto per il largo uso della lingua siciliana), senza dimenticare la coppia Ficarra e Picone e i comici Teresa Mannino e Angelo Duro de Le Iene. Conosciuti inoltre per via del programma televisivo Striscia la Notizia sono gli inviati Stefania Petyx e il conduttore Sasà Salvaggio, nato a Cinisello Balsamo ma cresciuto a Palermo; tra gli altri personaggi famosi, figurano i cantanti Giuni Russo, Christian e Giusy Ferreri, il calciatore Mario Balotelli, l’ex calciatore Salvatore Schillaci, il giornalista e scrittore Gianni Riotta, il giornalista Paolo Ruffini, l’étoile Eleonora Abbagnato e la top model Eva Riccobono. Tra i deputati, l’avvocato Giulia Bongiorno e l’ex presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani. Palermitane sono la fotografa Letizia Battaglia e la commediografa e regista Emma Dante. Non vanno dimenticati i registi Ciprì e Maresco entrambi noti per aver dato vita ad un cinema sviluppatosi tra le strade e le periferie Palermitane.

Palermo è inoltre città natale dei due magistrati, eroi simboli della lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Su internet è facile documentarsi sulla città, il sito del comune di Palermo non brilla per bellezza o ricchezza informativa ma chi è interessato alla toponomastica della città può trovare informazioni sul sito palermoxnoi.it

ottobre 1, 2014 Posted by | Italia | , | Lascia un commento