Un altro blog di Pieru?

pieru che in Finlandese rende l’idea …

La retromarcia

retromarcia

Mai capitato di avere qualche problemino andando in retromarcia? A me sì, massima solidarietà al guidatore dell’auto qui fotografata!

Annunci

giugno 5, 2019 Posted by | Ridere | | Lascia un commento

Coltello e forchetta

Dalle mie parti il cibo non è il massimo, una delle poche cose che mi manca dell’Italia. A volte credo che manchino proprio le cose più elementari di una buona cucina, proprio le basi. Si parte da coltello e forchetta e già qui le cose sono piuttosto confuse.

maggio 29, 2019 Posted by | Ridere | | Lascia un commento

Il Corvenale

Tra le bellezze d’Italia c’è la Toscana, che ad ogni viaggio permette di scoprire qualcosa di nuovo, ad ogni viaggio si scoprono nuovi luoghi, nuovi sapori, nuove sensazioni… ogni gita regala emozioni nuove e l’esplorazione sembra non finire mai.
Ho sempre amato Firenze e Siena ma ho sempre sottovalutato la zona di Massa Carrara, casualmente mi è capitato di fermarmi in quella zona, per motivi di lavoro, e di alloggiare al Corvenale, un bed and breakfast che mi è stato consigliato dal cliente. Alle volte NON usare bookings e gli altri siti di prenotazioni permette di fare scoperte interessanti: i gestori della casa non sanno fare le fotografie, come si vede chiaramente da quanto pubblicano sul sito internet, però il posto è bellissimo, la casa molto interessante (se ne parla anche su wikipedia), le camere pulite, il servizio all’altezza e i prezzi più che ragionevoli, soprattutto per chi viaggia da solo.
La cosa più spettacolare è la vista, come si capisce dalla foto che ho pubblicato qui sopra.

maggio 22, 2019 Posted by | Italia, turismo | , | Lascia un commento

L’aereo sorridente

E poi c’è chi dice che visitare un museo è noioso: lo dicono perchè non hanno mai visitato un museo aeronautico, oppure non hanno mai visto un aereo sorridere, come quello della foto. Se poi consideriamo che l’aereo della fotografia sta sorridente con il “culo” vi sfido davvero a non sorridere!

maggio 15, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Il lavoro del bibliotecario

bibliotecario

Dopo tante tribolazioni lavorative mi è capitato spesso di chiedermi quale potrebbe essere il mio lavoro ideale e fino a qualche minuto fa non avevo dubbi: il bibliotecario!

Orari di lavoro spettacolari, posto statale, nessuna fatica fisica… a parte qualche piccolo incidente, ogni tanto.

maggio 1, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Ci sei quasi riuscito

Sei un lavoratore con un compito difficile, devi mettere un albero in un buco.

Il principio dovrebbe essere chiaro un po’ a tutti, almeno quelli che hanno una certa età.

Un oggetto lungo e un buco… semplice no?

aprile 24, 2019 Posted by | Ridere | | 1 commento

Anti-contaminazione

Noi ridiamo e scherziamo ma intanto la tecnologia avanza inarrestabile, ci ha dato internet, i social network, i blog, i telefoni cellulari e gli smartphone ma ci ha dato anche tante cose positive, a tutti quelli che sognano un ritorno ai valori bucolici dei tempi che furono mi permetto sempre di ricordare che, sì, tanti anni fa non c’era facebook e non c’era la posta elettronica ma dal punto di vista sanitario le cose stavano peggio, molto peggio.

Il mondo è bello perchè è vario, abbiamo la libertà di opinione e uno vale uno con tutte le conseguenze che questo porta: i negazionisti, gli sciachimisti, i terrapiattisti e tutti i movimenti no-qualcosa che hanno in comune il “no”, portandolo avanti come un feticcio, come se il dire di no a tutto garantisca sicurezza e stabilità.

Faccio molta fatica ad accettare i preconcetti, siano questi per il “no” o per il “sì” ma obiettivamente i cosiddetti novax faccio fatica a capirli. La scienza medica ha fatto passi da gigante e ci ha portato a vivere molto più a lungo e molto meglio, questo non significa che bisogna accettare indiscriminatamente qualsiasi progresso o presunto tale ma che, secondo me, bisognerebbe in molti casi avere l’umiltà di ascoltare il parere degli asperti, di quelli che si fanno il mazzo con la ricerca, dei dottori e dei tanti tecnici che lavorano faticosamente attorno al sistema sanitario, inteso come ambiente che ci ha portato a vivere meglio, molto meglio, rispetto ai “bei tempi”.

Ci sono aziende che preparano farmaci, aziende che si occupa di garantire che alcuni ambienti siano privi di contaminazioni, ci sono medici e ricercatori… sono tantissimi, sono esseri umani, non sono infallibili ma bollare un intero settore con termini “big pharma” mi pare una bestialità colossale. Sono tutti complici? Dal premio nobel a chi si occupa di decontaminazione? Possibile che siamo diventati tuttologi? E’ facile mettere un’etichetta a un’industria o a un settore, sparare sentenze e dimostrare sempre e comunque mancanza di fiducia ma è giusto? E’ la cosa più intelligente da fare (soprattutto quando si parla della salute)?

aprile 17, 2019 Posted by | Markettting | | Lascia un commento

L’asso della lavatrice

lavatrice

Come molti uomini non ho un gran bel rapporto con la lavatrice. Finchè si tratta di lavare le lenzuola o i capi bianchi in generale non ci sono problemi ma appena c’è qualcosa di più sofisticato comincio a fare danni.

Niente a confronto con l’utente di questa lavanderia, sicuramente un uomo, l’asso della lavatrice!

aprile 3, 2019 Posted by | Ridere | , | Lascia un commento

Freddo porco

Fa un freddo porco, dalle mie parti non c’è la neve per fortuna ma da altre parti non sono così fortunati.

In Canada in particolare di neve ne hanno parecchia, a volte troppa e sono piuttosto avanti con la capacità di gestirla.

marzo 27, 2019 Posted by | Ridere | | Lascia un commento

Vado a lavorare al tornio

Un milionicino di anni fa, quando ero giovane, quando si voleva dire che uno aveva sbagliato mestiere si usava l’espressione “datti all’ippica”. Quando si voleva parlar male di qualcuno ed evidenziare le sue carenze intellettuali si diceva “braccia rubate all’agricoltura”. Si potrebbe aprire un lungo dibattito sul classismo celato dietro queste espressioni, quello che però mi affascina è l’obsolescenza del concetto stesso.

L’ippica adesso mi sembra un settore altamente tecnologico, non dico che serve una laurea in biologia molecolare per diventare professionisti ma credo che ci manchi pochissimo.

L’agricoltura è diventata sofisticatissima, dal punto di vista meccanico, chimico, biologico. Gli agricoltori di successo sono pluri-laureati ed hanno comunque una preparazione notevolissima.

Mi era rimasto un ultimo baluardo, anche in questo caso una reminiscenza di gioventù, in fondo al cuore pensavo: se tutto va male posso sempre provare a fare il tornitore, la buona volontà non mi manca, lavoro un numero di ore che Stakanov levati quindi almeno lì posso farcela, potrebbe essere un lavoro adatto alle mie limitate capacità mentali. Invece pare proprio di no, pare che una moderna torneria sia parecchio diversa da come me la ricordavo e come la immaginavo, un tornio moderno sembra una camera di decompressione istallata su un’astronave più che una macchina rumorosa ma semplice… anche questa strada mi è preclusa, dovrò trovare un altro piano B.

marzo 20, 2019 Posted by | Varie | | Lascia un commento