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I palazzi di Parma

Palazzo della PilottaPalazzo della Pilotta. Costruito da Ottavio Farnese, è il centro storico e culturale della città.

Palazzo del Giardino. È situato all’interno del Parco Ducale; i lavori di costruzione iniziarono nel 1561 su ordine del duca di Parma Ottavio Farnese su progetto del Vignola. Al suo interno sono visibili numerosi affreschi e stucchi ed è sede del Comando della Legione dei Carabinieri di Parma. È previsto che diventerà la sede di rappresentanza dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Palazzetto Eucherio Sanvitale. Situato all’interno del Parco Ducale, è un esempio significativo dell’architettura Rinascimentale a Parma. All’interno sono presenti interessanti decorazioni del XVI secolo attribuite a Gianfrancesco d’Agrate. In una delle sue sale restaurate è possibile ammirare frammenti di un affresco del Parmigianino.

Palazzo del Comune. Situato nel cuore della città (piazza Garibaldi), fu costruito nel 1627 da Giovanni Battista Magnani in occasione delle nozze tra Odoardo I Farnese e Margherita de’ Medici, a seguito del crollo, nel 1606, dell’altissima torre civica sul Palazzo del Podestà, precedente sede comunale.

Palazzo del Governatore. Struttura originaria del XIII secolo, fu antica sede di mercanti e del Governatore. Nel 1760 il Petitot apriva una nicchia nella torre dove venne collocata la statua della Vergine incoronata di stelle da Cristo, opera di Jean-Baptiste Boudard. Un originale quadrante solare verticale del 1829 è visibile sulla facciata principale. In attesa del completamento della nuova sede destinata all’authority alimentare, nel palazzo sono provvisoriamente collocati alcuni uffici amministrativi dell’EFSA. Dopo un importante rinnovo delle parti interne, dal gennaio 2010 il Palazzo del Governatore aspira a diventare un centro di esposizione permanente di arte moderna e contemporanea.[19]

Palazzo Episcopale. La costruzione iniziò nel 1055 su ordine del vescovo conte Cadalo. A quell’epoca il palazzo era situato all’esterno delle mura cittadine. Nei secoli subì numerose modificazioni ma sono ancora perfettamente visibili gli elementi medievali e rinascimentali della struttura.
Palazzo delle Poste. Pregevole manufatto del centro storico, situato a due passi dalla Cattedrale, venne realizzato nel 1905 in puro stile liberty da Moderanno Chiavelli.
Palazzo Tarasconi. Fu eretto nel Cinquecento ed al suo interno nel 1860 venne aperto il primo sportello della cassa di Risparmio di Parma. Il retro del palazzo ospitò, durante 20 anni, la tipografia della Gazzetta di Parma.
Palazzo Carmi. In stile neoclassico.
Palazzo Imperiale dell’Arena. Fu costruito per volere di Federico II di Svevia ed in seguito, tra il 1836 ed il 1847, venne ristrutturato da Nicola Bettoli su incarico della Duchessa Maria Luigia; è la sede del Convitto Nazionale.
Palazzo Pallavicino. Edificio in stile barocco a pianta quadrata costruito per volere di Alfonso Pallavicino nel 1646. Pregevole la monumentale balconata ed il porticato; è la sede del Tribunale Amministrativo Regionale.
Palazzo Marchi. Fu eretto nel 1770 ed ospita la sede della Fondazione Arturo Toscanini. Possiede una collezione privata di oggetti provenienti dalla corte ducale.
Palazzo Meli-Lupi. In stile neoclassico, fu la residenza settecentesca della nobile famiglia Meli-Lupi; è la sede dell’Unione Industriali Parmense.
Palazzo Tirelli. Si trova in borgo San Vitale 6 ed appartiene dall’inizio del XIX secolo ai marchesi Tirelli, famiglia proveniente da Guastalla, ove nel 1696 Giulio Tirelli fu insignito del titolo nobiliare da Francesco Farnese, duca di Parma. Questo palazzo rappresenta uno dei pochi esemplari rimasti di palazzo padronale del primo Rinascimento con influsso lombardo. La sua facciata quattrocentesca presenta due finestre rinascimentali centinate e contornate da un alto davanzale sorreggente lesene sovrastate da timpano triangolare. L’androne d’ingresso, che offre una volta con tratti di decorazioni a racemi su fondo chiaro in cui è inserito il simbolo cristologico di San Bernardino, immette in un ampio cortile porticato.
Casino Petitot. È uno tra i primi Cafè costruiti in Italia. L’opera fu realizzata da Ennemond Petitot nel 1766 su volere del primo ministro ducale Du Tillot, contestualmente al rifacimento dello Stradone Farnesiano, effettuato con l’intento di renderlo simile ai boulevard parigini ed esaltare il mito che puntava a riaffermare Parma quale nuova Atene d’Italia.
Palazzo Boselli. È uno fra i pochi palazzi cittadini del XIV-XV secolo. Si trova in strada XXII luglio.
Palazzo dell’Università. Imponente edificio del XVI secolo fu eretto dai padri gesuiti per ospitare i seminaristi della Compagnia del Gesù; è la sede centrale dell’Università di Parma ed ospita il Museo di storia naturale.

Notizie sulla storia di Parma disponibili su parmaxnoi.com

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dicembre 3, 2014 - Posted by | Italia | ,

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