I preliminari dei preliminari
E’ ora di farla finita, ce le avete proprio trifolate. Non c’è fine, se continua così l’unico modo per riuscire ad avere un po’ di soddisfazione sessuale sarà rivolgersi ai mitici prodotti tenga…
No dico, siccome non erano abbastanza i preliminari ora abbiamo anche i preliminari dei preliminari? Eccheccavolo…
Complimenti all’inter
Ha vinto lo scudetto, la coppa italia e adesso anche la champions.
Se non altro non piove…
Torneria
Non so per quale motivo ma quando penso al lavoro di un artigiano mi viene sempre in mente un tornio. Il principio di funzionamento è molto semplice: si fa girare un pezzo fatto di qualche materiale e accostando delle lame mentre questo ruota vorticosamente in modo da dargli la forma voluta. Semplice. In teoria.
Eppure ci sono torni incredibilmente complicati, macchine a controllo numerico collegate e dei cad per cui a tutti gli effetti possono considerarsi come dei plotter a 3 dimensioni. Da una idea, da un progetto, da un semplice disegno riescono a modellare la realtà e renderla vera.
Un tornio moderno è una macchina estremamente costosa, richiede investimenti cospicui e di solito produce oggetti piuttosto sofisticati e dal basso costo unitario, probabilmente anche per questo ammiro una torneria di Milano che nonostante la concorrenza italiana e straniera continua imperterrita ad andare avanti ottenendo anche risultati di successo. Forse perchè, in mezzo a mille aziende di servizi, a gente che non si sporca mai le mani, che vive di presentazioni, riunioni interminabili tutte uguali e tutte ugualmente inconcludenti sono rimasti i pochi a produrre veramente qualcosa.
Ci vuole tempo
e costanza prima di appassionarsi a qualcosa. Anche un blog quando è troppo nuovo non entusiasma. Numero di accessi praticamente zero, numero di post precedenti risibile … non viene voglia di scrivere fino a quando non cimincia a prendere forma. Magari dovrei provare a mettercia qualche immagine. Probabilmente qualche bella topa …
Il divin poeta
Ai bei tempi del liceo non ero sicuramente uno studente modello ma neanche l’ultima delle schiappe. La maggior parte delle cose che studiavo mi piaceva e non avevo nessun tipo di rifiuto. I promessi sposi, giusto per fare un esempio, che hanno sempre fatto schifo a tutti i miei compagni di scuola a me piacevano. Andavo in solluchero con Aristofane e in estasi con Callimaco. Ognuno ha una croce, la mia era Dante Alighieri le cui opere ho sempre sommamente disprezzato. Opera al singolare in realtà, dato che oltre alla Divina commedia non c’è molto degno di essere letto.
In quanto poi all’opera principale di Dante non ho mai capito questo amore così diffuso tra le persone che amano autodefinirsi colte.
Di quello che scrive non si capisce assolutamente nulla, non solo per la lingua arcaica che usa ma soprattutto perchè abbiamo perso tutti i riferimenti con un mondo, quello del medio evo, che non esiste più. Per orientarsi in mezzo a tutti quei stanti, maghi, diavoli, papi e numeri magici occorrevano mappe, bigini e tanta pazienza e quello sembrava l’unico vero scopo dell’opera, un gioco insomma.
Immaginate la mia grande gioia quando ho scoperto che dovevo fare tutto un sito sulla Divina Commedia. Meglio iniziare e finire al volo, giusto per levarselo dalle scatole!
Si comincia
Primo post, giusto una prova per prendere familiarità con tutti i gadget di wordpress ed evitare l’odioso messaggio di default del sistema!
-
Archivi
- novembre 2011 (1)
- settembre 2011 (2)
- agosto 2011 (1)
- luglio 2011 (2)
- giugno 2011 (3)
- maggio 2011 (1)
- aprile 2011 (1)
- marzo 2011 (1)
- febbraio 2011 (1)
- gennaio 2011 (1)
- dicembre 2010 (1)
- novembre 2010 (3)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS