Torneria
Non so per quale motivo ma quando penso al lavoro di un artigiano mi viene sempre in mente un tornio. Il principio di funzionamento è molto semplice: si fa girare un pezzo fatto di qualche materiale e accostando delle lame mentre questo ruota vorticosamente in modo da dargli la forma voluta. Semplice. In teoria.
Eppure ci sono torni incredibilmente complicati, macchine a controllo numerico collegate e dei cad per cui a tutti gli effetti possono considerarsi come dei plotter a 3 dimensioni. Da una idea, da un progetto, da un semplice disegno riescono a modellare la realtà e renderla vera.
Un tornio moderno è una macchina estremamente costosa, richiede investimenti cospicui e di solito produce oggetti piuttosto sofisticati e dal basso costo unitario, probabilmente anche per questo ammiro una torneria di Milano che nonostante la concorrenza italiana e straniera continua imperterrita ad andare avanti ottenendo anche risultati di successo. Forse perchè, in mezzo a mille aziende di servizi, a gente che non si sporca mai le mani, che vive di presentazioni, riunioni interminabili tutte uguali e tutte ugualmente inconcludenti sono rimasti i pochi a produrre veramente qualcosa.
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